Profilo e competenze


Profilo culturale generale

Al termine del percorso il Tecnico Superiore deve possedere:

  • la visione di sistema del contesto nel quale opera, che lo rende consapevole dei problemi da affrontare nelle attività produttive, organizzative e di servizio  e gli consente di individuare soluzioni innovative, soprattutto nelle applicazioni tecnologiche;
  • una solida base di competenze scientifiche, tecnologiche, organizzative, comunicative e di marketing che lo pongono in grado di rispondere alla domanda di innovazione e di trasferimento tecnologico in situazioni ad elevata e crescente complessità;
  • le competenze linguistiche,con particolare riferimento alla lingua inglese e all’uso della microlingua di settore, necessarie per interagire nei diversi ambiti e contesti del proprio lavoro;
  • la padronanza dei linguaggi specialistici, solide competenze applicative e capacità di assumere comportamenti responsabili e affidabili, sotto i diversi profili della produzione, della sicurezza nei luoghi di lavoro e della tutela dell’ambiente,
  • le competenze per interagire efficacemente in gruppi di lavoro multicompetenti, costituiti da operatori e tecnici, ricercatori, professionisti ie manager. In tali gruppi svolge funzioni  di documentazione, ricognizione, elaborazione e rielaborazione dei concetti e delle informazioni, applicate e da applicare a specifici contesti di lavoro, attuali e potenziali;
  • le competenze per rapportarsi efficacemente con le diverse figure che operano nella “catena del valore”delle filiere produttive e di servizio, anche a livello internazionale e in relazione a processi lavorativi esternalizzati e delocalizzati;
  • le competenze per offrire contributi innovativi tesi a valorizzare le vocazioni del territorio in una dimensione “glocale”

 

Più in particolare, per corrispondere a fabbisogni e domini tecnologici trasversali a tutte le aree e a corredo delle competenze tecnologiche specialistiche, al Tecnico Superiore è richiesta la capacità di:

  • esplicitare le conoscenze tecnologiche traducendo la tecnologia in opportunità per il mercato;
  • gestire le interfacce, sapendo interagire tra tecnologie diverse e tra le tecnologie e il mercato;
  • leggere le esigenze del cliente e del mercato praticando un approccio “market driven” che parta dai loro bisogni per ritrovare nella tecnologia e nelle sue applicazioni le risposte più soddisfacenti.

 

 

 

 

 

Competenze generali di base

Ambito linguistico, comunicativo e relazionale

  • Padroneggiare gli strumenti linguistici e le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per interagire nei contesti di vita e di lavoro;
  • utilizzare l’inglese tecnico (microlingua), correlato all’area tecnologica di riferimento, per comunicare correttamente ed efficacemente nei contesti in cui opera;
  • concertare, negoziare e sviluppare attività in gruppi di lavoro per affrontare problemi, proporre soluzioni, contribuire a produrre, ordinare e valutare risultati collettivi,
  • predisporre documentazione tecnica e normativa gestibile attraverso le reti telematiche;
  • gestire i processi comunicativi e relazionali all’interno e all’esterno dell’organizzazione, sia in lingua italiana sia in lingua inglese;
  • valutare le  implicazioni dei flussi informativi rispetto all’efficacia e all’efficienza della gestione dei processi produttivi o di servizio individuando anche soluzioni alternative per assicurarne la qualità;

 

Ambito scientifico e tecnologico

  • utilizzare strumenti e modelli matematici e statistici nella descrizione e simulazione delle diverse fenomenologie dell’area di riferimento, nell’applicazione e nello sviluppo delle tecnologie appropriate;
  • utilizzare strumentazioni e metodologie proprie della ricerca sperimentale per le applicazioni delle tecnologie dell’area di riferimento;

 

Ambito giuridico ed economico

  • Reperire le fonti e applicare le normative che regolano la vita dell’impresa e le sue relazioni esterne in ambito nazionale, europeo e internazionale;
  • conoscere i fattori costitutivi dell’impresa e l’impatto dell’azienda nel contesto territoriale di riferimento;
  • utilizzare strategie e tecniche di negoziazione con riferimento ai contesti di mercato nei quali le aziende del settore di riferimento operano, anche per rafforzarne l’immagine e la competitività;

 

Ambito organizzativo e gestionale

  • Conoscere e contribuire a gestire i modelli organizzativi della qualità che favoriscono l’innovazione nelle imprese del settore di riferimento;
  • riconoscere, valutare e risolvere situazioni conflittuali e problemi di lavoro di diversa natura: tecnico-operativi, relazionali, organizzativi;
  • conoscere, analizzare, applicare e monitorare, negli specifici contesti, modelli di gestione di processi produttivi di beni e servizi;
  • gestire relazioni e collaborazioni nell’ambito della struttura organizzativa interna ai contesti di lavoro, valutandone l’efficacia,
  • gestire relazioni e collaborazioni esterne – interpersonali e istituzionali – valutandone  l’efficacia;
  • organizzare e gestire, con un buon livello di autonomia e responsabilità, l’ambiente lavorativo, il contesto umano e il sistema tecnologico di riferimento al fine di raggiungere i risultati produttivi attesi;
  • analizzare, monitorare e controllare, per la parte di competenza, i processi produttivi al fine di formulare proposte/individuare soluzioni e alternative per migliorare l’efficienza e le prestazioni delle risorse tecnologiche e umane impiegate nell’ottica del progressivo miglioramento continuo,

 

Competenze tecnico-professionali comuni a tutte le figure dell’area tecnologica

  • Recuperare o potenziare l’efficienza organizzativa di sistema mediante economie di scala e controllo dei costi.
  • Riconoscere il ruolo dell’immaterialità nella catena del valore dando enfasi alla ricerca di senso del prodotto e alla componente immateriale del suo valore per il consumatore.
  • Promuovere ricerca e innovazione come condizione per il rilancio di identità dell’impresa e il riposizionamento del mercato.
  • Ridefinire l’organizzazione aziendale in funzione dei nuovi modelli distributivi e di presidio dei mercati internazionali

 

Competenze tecnico-professionali tipiche dell’ambito di specializzazione in cui si colloca la figura

  • Scegliere e utilizzare  materie prime e prodotti intermedi e finali della filiera produttiva.
  • Organizzare e gestire processi tecnologici e organizzativi delle filiere produttive.
  • Contestualizzare l’organizzazione aziendale nell’ambito economico e di mercato.
  • Utilizzare e gestire le principali leve del marketing

 

Competenze tecnico-professionali connesse a specifiche applicazioni tecnologiche, richieste dai settore/ settori produttivi e/o di servizio e alle attività di tirocinio

 

  • Progettare prodotti e componenti tessili/abbigliamento, anche con l’ausilio di software dedicati.
  • Gestire e controllare i processi tecnologici di produzione della filiera tessile/abbigliamento anche in relazione agli standard di qualità.
  • Gestire e ottimizzare le problematiche relative alla nobilitazione di prodotti semilavorati e finiti per raggiungere i risultati qualitativi previsti.
  • Intervenire nei processi di pianificazione strategica, programmazione operativa e controllo di gestione.
  • Effettuare scelte relative ad attività/risorse da esternalizzare.
  • Utilizzare il Sistema informativo aziendale.
  • Utilizzare strumenti di marketing nella definizione dell’assetto di collezione e nella definizione delle strategie di comunicazione e commercializzazione.
  • Padroneggiare il lessico tecnico specifico del settore anche in lingua inglese.

 

A queste competenze tecniche specifiche se ne aggiungono altre di carattere più generale, di tipo linguistico, comunicativo e relazionale, giuridico ed economico, organizzativo e gestionale.